Volti nuovi, sapori nuovi, una nuova messa in scena: dal 3 dicembre 2026 il ristorante stellato Eatrenalin di Europa-Park inaugura la sua decima stagione, e il Culinary Director Peter Hagen-Wiest chiama a sé rinforzi di prestigio. Insieme allo chef due stelle Tobias Bätz e a Stephanie Mittler, Pâtissière dell’anno 2026, propone un menu di otto portate che intreccia ancora più strettamente alta cucina ed esperienza multisensoriale.
Il momento non potrebbe essere più propizio: proprio quest’anno Eatrenalin ha ottenuto una stella Michelin e figura così tra gli indirizzi di spicco dell’alta gastronomia internazionale. Per la decima stagione di questa experience pluripremiata, Peter Hagen-Wiest, chef due stelle dell’«Ammolite – House of Light» e Culinary Director di Eatrenalin, punta su un trio di amici. Insieme, i tre talenti d’eccezione presentano un menu esclusivo che unisce composizioni di gusto straordinarie all’inimitabile messa in scena multisensoriale di questo ristorante fine dining.
Con Tobias Bätz, Hagen-Wiest porta a Europa-Park uno dei rappresentanti più innovativi dell’alta cucina tedesca. In qualità di executive chef e direttore gastronomico del ristorante «AURA by Alexander Herrmann & Tobias Bätz» a Wirsberg, in Alta Franconia, Bätz plasma insieme ad Alexander Herrmann la filosofia culinaria di questo locale premiato con due stelle Michelin. La sua cucina è moderna e creativa, profondamente radicata nella sua terra d’origine, la Franconia, ma allo stesso tempo si spinge ben oltre i suoi confini. Al centro ci sono prodotti regionali di alta qualità, da cui ricava dimensioni di gusto del tutto nuove grazie a tecniche innovative come la fermentazione e la frollatura. Le basi nascono nel Future Lab «ANIMA» del ristorante, dove i procedimenti tradizionali si fondono con conoscenze moderne e idee creative.
Da Eatrenalin, Bätz lascia il suo segno nella sala Umami con un’interpretazione raffinata dei sapori asiatici. Tra i piatti serviti c’è un tenero filetto di manzo in stile shabu-shabu con ciliegia e cavolo a punta. Accanto a questo piatto arrivano creazioni come dumpling in un brodo piccante di peperoncino e salsa di soia con zenzero, noodles udon con beurre blanc e shiitake e nigiri di wagyu con maionese al carbone vegetale e shoyu al porro. Qui la precisione artigianale incontra abbinamenti di sapori sorprendenti, ed è proprio così che la sala Umami riceve il tocco personalissimo dello chef della Franconia.
L’elegante finale del viaggio gastronomico porta la firma di Stephanie Mittler, sinonimo di creatività straordinaria e della massima precisione artigianale. Come chef pâtissière e sous-chef del rinomato ristorante due stelle «Mammertsberg» a Freidorf, in Svizzera, conquista con creazioni raffinate che si distinguono per aromi delicati, composizioni equilibrate e sottile eleganza. La sua carriera l’ha portata, tra gli altri, all’«IGNIV» di Bad Ragaz e Zurigo e allo «Schloss Schauenstein», premiato con tre stelle Michelin. Nel 2026 sia Gault&Millau sia Falstaff l’hanno incoronata Pâtissière dell’anno.
Nella sala Incarnation, Mittler mette in mostra il suo fiuto per gli aromi speciali. Al centro della sua creazione c’è un avvincente gioco tra yogurt, olivello spinoso e tè rooibos, completato da un rinfrescante sorbetto all’olivello spinoso con brioche e malto. Acidità fruttata, delicate note tostate e consistenze diverse si fondono in un’esperienza di gusto che unisce leggerezza e profondità aromatica. In questo modo la pâtissière riprende l’atmosfera particolare della sala e conclude con eleganza il viaggio multisensoriale.
A tirare le fila è Peter Hagen-Wiest: in qualità di Culinary Director, detiene la responsabilità creativa complessiva di questo viaggio sensoriale in otto portate. Insieme a Bätz e Mittler ha sviluppato un menu in cui diverse firme culinarie si fondono in un’esperienza armoniosa. «Lavorare con degli amici a un’idea comune e dare a ogni sala il nostro tocco personale è un’esperienza speciale per noi come cuochi e per l’ospite», afferma Hagen-Wiest. Ne nasce una simbiosi di cucina, atmosfera e messa in scena multisensoriale che coinvolge tutti i sensi.
Con la Season 10, Eatrenalin prosegue la sua fortunata collaborazione con personalità di spicco dell’alta gastronomia internazionale. Chi desidera vivere la nuova composizione di menu di Peter Hagen-Wiest, Tobias Bätz e Stephanie Mittler farebbe bene a segnarsi il 3 dicembre 2026: da quel giorno il viaggio gastronomico arriva in tavola, con la promessa di momenti di gusto straordinari, ricchi di creatività, raffinatezza e sorprese culinarie.
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